26 novembre 2013

PROVE DI BIZANTINA ARS

In questo periodo ho deciso di fare una piccola prova con una tecnica di ricamo molto particolare

BIZANTINA ARS

E' un tipo di ricamo tipico della zona del Ravennate con il quale si è cercato di riprodurre sulla tela il patrimonio artistico della città, ricco di capitelli, balaustre, transenne, tralci e decori.

 

Subito dopo la prima guerra mondiale un gruppo di Signore dell'Azione Cattolica decise di offrire una formazione professionale a donne che ne avevano bisogno: nacque così, nel 1927, la "Scuola della Piccola Provvidenza".

Oggi è il CIF, ossia il Centro Italiano Femminile, comitato comunale di Ravenna, via S. Agata 38, tel. 0544.212873 che organizza corsi e tramanda la Bizantina Ars anche attraverso l'organizzazione di corsi e mostre.


Il Ricamo Bizantino è composto fondamentalmente da due tipi di punti:

- il punto erba ad un filo che contorna la figura (DMC 801).


- il punto stuoia a uno o due fili (DMC 3809 - 320 - 930 e 931 - 918 - 725 e fili d'oro, argento e seta): qui il punto è fatto stendendo il filo da un capo all'altro della superficie, seguendo il più possibile il drittofilo del tessuto da riempire e fermandolo con dei piccoli punti appena visibili.

E' proprio la disposizione del filo steso in base ad una o all'altra parte del drittofilo che poi da al lavoro un aspetto molto particolare di luce e di chiari-scuro.

Il tessuto più usato per le esecuzioni è il lino (io ho usato una stoffa di lino abbastanza 
compatta con più di 17 fili per cm).



Questo è il disegno che è stato riprodotto su stoffa. Il perimetro del disegno è stato passato con il punto erba a un filo - DMC 801 -

Sono andata quindi a riempire non tanto la foglia ma l'esterno della stessa, lavorando in "negativo". La tela è stata posta a telaio e ben tirata (deve suonare come un "tamburo").




 

Processo di lavoro:

 


Questo è l'effetto del lavoro finito. Molto adatto, secondo me ad essere utilizzato per decorare un paralume, proprio per l'effetto che può dare il filo lavorato in un senso e nell'altro contrario.





Su tutto il perimetro di contorno della tela ho lavorato un punto festone: tre punti a uguale altezza, un punto più basso sul quale sono andata a formare un pippiolino a punto vapore, prima di proseguire con gli altri tre punti festone.





PUNTO FESTONE
PIPPIOLINO PUNTO VAPORE



Ed ecco il lavoro finito.